Biografia

Jonathan Ferrucci, nato nel 1993 a Firenze, si è formato con il Maestro Giovanni Carmassi con cui ha studiato per 10 anni, prima al Conservatorio L. Cherubini di Firenze, dove si è diplomato con il Massimo dei voti e la lode, e successivamente all’Accademia Strata di Pisa, dove suona regolarmente in Concerto.

Nel 2015 si trasferisce a Londra per studiare con Joan Havill alla Guildhall School of Music and Drama e, grazie a una borsa di studio che ha sostenuto i suoi studi per tre anni, consegue un Master of Performance e successivamente il titolo di Artist Diploma.

Il suo sviluppo artistico è stato fortemente influenzato dai corsi di Aldo Ciccolini e Robert Levin e dal lavoro con Angela Hewitt iniziato nel 2014.  Inoltre ha partecipato a masterclass con Murray Perahia, Richard Goode, Christian Zacharias, Dimitri Bashkirov e Bruno Canino.

Jonathan ha suonato in Italia, Regno Unito, USA, Germania, Danimarca, Ungheria, Giappone e Australia.

Tra i concerti recenti si ricordano recital presso Carnegie Weil Hall a New York, la Fazioli Concert Hall a Sacile e Wigmore Hall, Barbican Hall, Milton Court Concert Hall e Drapers Hall a Londra.

Il suo debutto a Wigmore Hall nel 2017 è stato registrato professionalmente per la realizzazione di un CD.

Con un repertorio che spazia da Bach a Bartok, Jonathan suona regolarmente in formazioni cameristiche e come solista con l’orchestra.  Negli ultimi progetti sono incluse esibizioni con la Mendelssohn Kammerorchester di Lipsia nel 2018, e in ambito cameristico, una collaborazione con Donald Weilerstein, con cui ha suonato il primo trio di R. Schumann, e nel 2017 un’esecuzione del Quartetto di Mahler nella Barbican Hall.

Tra i premi assegnati recentemente si ricorda il Primo Premio al Jaques Samuel Intercollegiate Piano Competition di Londra e il Terzo Premio nel 2018 al Concorso Internazionale Bach di Lipsia (Bach Wettbewerb Leipzig).

Nel 2015, insieme a Giulia Grassi e Silvia Stoppani, Jonathan ha fondato l’Associazione Culturale Made in Music. Insieme organizzano due festival: nel 2015 il Lizzano Music Festival e nel 2016, collaborando con l’Associazione Sarasvati, Armonie – Festival in Movimento. Attraverso queste iniziative si sono riuniti musicisti da 8 paesi diversi.

Jonathan crede fortemente nell’idea di musica come linguaggio universale e strumento di unione e dialogo fra idee e culture diverse.